Carcere duro a Provenzano: Italia condannata da Strasburgo

La mafia? Si combatte, sì: ma con educazione… Gli enti sovranazionali finiscono per dar lezioni all’Italia persino su aspetti come questo. E non poteva non destare scalpore la decisione della Corte europea dei diritti umani, che ha condannato l’Italia perché decise di continuare ad applicare il regime duro carcerario del 41bis a Bernardo Provenzano, dal 23 marzo 2016 alla morte del boss mafioso.

Secondo i giudici, il ministero della giustizia italiano ha violato il diritto di Provenzano a non essere sottoposto a trattamenti inumani e degradanti. Allo stesso tempo la Corte di Strasburgo ha affermato che la decisione di continuare la detenzione di Provenzano non ha leso i suoi diritti.

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Qelsi Quotidiano

Giornale Online registrato presso il Tribunale di Roma al n. 178/2013 del 10 luglio.
Direttore Editoriale: Silvia Cirocchi.

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