Dopo il mondiale, la vergogna: morti e violenze in Francia

La gioia della vittoria del mondiale viene strozzata dal lutto e dalla vergogna per gli incredibili episodi di violenza che hanno accompagnato i festeggiamenti in Francia: sugli Champs-Elysées decine di persone hanno lanciato oggetti e fumogeni rompendo le vetrine dei negozi non lontano dalla zona dell’Arco di Trionfo, cuore delle celebrazioni.
È stato preso di mira, in particolare, il Drugstore Publicis. Poco prima delle 22.00, i facinorosi sono entrati con violenza nel negozio per prendere bottiglie di vino e champagne. Gli agenti sono intervenuti in massa, dopo un quarto d’ora sono riusciti ad allontanarli con idranti e gas lacrimogeni. Per mezzanotte è stato deciso di sgomberare completamente gli Champs-Elysées.
Scontri sono avvenuti anche in altre città, come a Lione, Rouen e Mentone, con diversi fermi. Ma veniamo alle tragedie vere e proprie: un uomo è stato gravemente ferito da un violento colpo con un elmetto. Ad Annecy un uomo sulla cinquantina è morto tuffandosi in un canale, mentre a Saint-Félix si registra una vittima, andata a sbattere con la sua auto contro un albero. Tre bambini sono invece rimasti gravemente feriti nella banlieue di Nancy dopo essere stati investiti da un centauro che stava festeggiando il titolo mondiale a bordo della propria motocicletta.

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Qelsi Quotidiano

Giornale Online registrato presso il Tribunale di Roma al n. 178/2013 del 10 luglio.
Direttore Editoriale: Silvia Cirocchi.

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