Duro colpo ai vini italiani. La UE cancella la l’indicazione delle origini delle uve

Un altro duro colpo per il made in Italy, e in particolare per i vini italiani. Una modifica del regolamento UE n. 607/2009, permette che nelle etichette dei vini varietali (non DOC o IGT) venga indicato solo il paese di vinificazione o spumantizzazione, e non già il paese di origine dei vitigli internazionali utilizzati (quali Chardonnay, Merlot, Cabernet, Sauvignon e Shiraz).

La Coldiretti ha denunciato il pericolo di questa modifica al regolamento, poiché – come riporta ANSA – «in questo modo sarà possibile fare in “laboratorio” vino italiano usando vini o mosti provenienti da altri Paesi, come la Spagna, per essere poi venduto specie sui mercati esteri sotto la copertura di simboli e marchi tricolori ma senza alcun legame con i vigneti ed il territorio nazionale. Una situazione che alimenta le speculazioni in atto sulla vendemmia 2018, con ingiustificate riduzioni a due cifre dei prezzi del vino riconosciuti ai produttori giustificato con l’aumento della produzione che in realtà quest’anno è il linea con la media del decennio».

Qelsi Quotidiano

Giornale Online registrato presso il Tribunale di Roma al n. 178/2013 del 10 luglio.
Direttore Editoriale: Silvia Cirocchi.

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