I Gilet gialli paralizzano la Francia, Macron alle corde

La Francia è paralizzata. La mobilitazione dei “gilet gialli” è cominciata questa mattina presto e sta letteralmente bloccando il Paese. Si tratta di una iniziativa popolare, senza bandiere di partito, che è stata decisa contro le tasse spalmate da Macron sulla gente francese. E in particolare su quella, particolarmente odiosa, imposta sul diesel, il carburante più usato da coloro che sono costretti a percorrere decine di chilometri ogni giorno per raggiungere, dalle città di provincia, i luoghi di lavoro.

La popolarità del presidente francese, pur non essendo mai stata eccezionale, è ai minimi termini e, pur bloccata alle rotatorie, agli svincoli autostradali, agli ingressi dei centri commerciali, la cittadinanza solidarizza con i #giletjaunes. Che a migliaia in tutto l’Esagono sono in strada: qua erigono barricate, là invece si limitano ad attraversare la strada coi loro gilet gialli avanti e indietro. Ma il risultato è lo stesso: la Francia ha alzato la voce contro i suoi governanti. E potrebbe essere la spallata definitiva.

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Qelsi Quotidiano

Giornale Online registrato presso il Tribunale di Roma al n. 178/2013 del 10 luglio.
Direttore Editoriale: Silvia Cirocchi.

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