Il drammatico crollo delle nascite in Italia

Un  Paese destinato ad estinguersi: questa la foto dell’Italia scattata nel 2017, quando si è registrato il più basso numero di nascite in oltre 150 anni dall’Unità. Un crollo peraltro più accentuato che negli altri Paesi europei: se nel 2008 si erano avute 577mila nascite, nel 2017 il numero è sceso a 458mila, certifica l’Istat.

Inoltre, l’età media del primo figlio, oggi quasi a 31 anni, è la più alta d’Europa, mentre il numero medio di figli per donna è sceso sotto i 2 dal 1977 e sotto l’1,5 dal 1984. La quota di donne senza figli è salita dall’11% delle nate nel 1950 al 21% delle nate nel 1970.

Attualmente in Italia si fanno meno figli che durante la Prima e la Seconda guerra mondiale. Ogni anno si perdono 180mila persone: una città come Modena o Reggio Calabria.

Qelsi Quotidiano

Giornale Online registrato presso il Tribunale di Roma al n. 178/2013 del 10 luglio.
Direttore Editoriale: Silvia Cirocchi.

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