Il governo Conte all’Ue: il deficit non si tocca

Il governo Conte  non ha dubbi: la risposta all’Ue si manda, ma la quota di deficit non si tocca. Il Consiglio dei Ministri, riunito stasera, “tenuto conto della lettera ricevuta dalla Commissione europea il 23 ottobre scorso, ha condiviso i contenuti della risposta predisposta dal Ministro dell’economia e delle finanze Giovanni Tria di cui si darà conto nel documento programmatico di bilancio 2019”, recita la nota diramata al termine della seduta di stasera.

Oggi il ministro dell’Economia aveva affermato: “Il tasso di crescita non si negozia”. In una nota del, Mef, aveva smentito “voci e indiscrezioni apparse sui giornali secondo cui il tasso di crescita dell’Italia sia stato o sia oggetto di dibattito politico”.

“Le previsioni di crescita – si legge nel comunicato – sono infatti il risultato di valutazione squisitamente tecnica. Per questo non possono diventare oggetto di negoziato alcuno dentro o fuori dal Governo”.

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Qelsi Quotidiano

Giornale Online registrato presso il Tribunale di Roma al n. 178/2013 del 10 luglio.
Direttore Editoriale: Silvia Cirocchi.

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