Immigrazione, le ong sfidano ancora Salvini

Salvini avverte le ong, che però non vedono l’ora di tornare a portare pressione sui nostri confini nazionali. E ormai lo danno ad intendere apertamente, senza alcun pudore. Ma da parte del ministro dell’Interno c’è stato, via Facebook, un chiaro messaggio: «Mentre la nave della Ong Aquarius naviga verso la Spagna (arrivo previsto domani mattina) altre due navi di Ong con bandiera dell’Olanda (Lifeline e Seefuchs) sono arrivate al largo delle coste della Libia, in attesa del loro carico di esseri umani abbandonati dagli scafisti. Sappiano questi signori che l’Italia non vuole più essere complice del business dell’immigrazione clandestina, e quindi dovranno cercarsi altri porti (non italiani) dove dirigersi. Da ministro e da papà, lo faccio per il bene di tutti».

Ma la risposta è all’insegna della provocazione. “Quando i fascisti ci fanno promozione…”, ha twittato la ong tedesca Lifeline, sulla cui nave sono stati caricati 118 immigrati. La matrice politica di questi traffici è ormai chiara. Un nuovo braccio di ferro si staglia all’orizzonte.

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Qelsi Quotidiano

Giornale Online registrato presso il Tribunale di Roma al n. 178/2013 del 10 luglio.
Direttore Editoriale: Silvia Cirocchi.

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