La direttiva Salvini che affama la bestia del business dell’accoglienza

Affamare la bestia del business dell’accoglienza è possibile. E ora c’è anche una direttiva firmata dal ministro dell’Interno Matteo Salvini, che ha voluto ridefinire il modello vigente di accoglienza dei migranti, nell’ottica di ottimizzare i servizi e contenerne i costi. La stella polare ora è questa: differenti modalità di assistenza per i richiedenti asilo e razionalizzazione della spesa. “Le linee di intervento delineate oggi con la direttiva – ha detto il ministro Salvini -permetteranno di razionalizzare la spesa uniformandoci alla media dei Paesi europei”.

La notizia va ad inserirsi come un tassello nel mosaico di queste settimane, insieme ad un altro pezzo del puzzle ufficializzato sempre oggi: Anac e Viminale hanno infatti firmato un’intesa per l’elaborazione di un nuovo capitolato-tipo per gli appalti di beni e servizi nel settore dell’accoglienza migranti. Di quell’accordo la direttiva firmata dal Viminale è il primo e immediato effetto, con l’Anac che fornirà supporto tecnico-giuridico. Hai visto mai che venga fuori qualche altro caso di corruzione? Nell’eventualità, ci sarebbe da stupirsi?

Qelsi Quotidiano

Giornale Online registrato presso il Tribunale di Roma al n. 178/2013 del 10 luglio.
Direttore Editoriale: Silvia Cirocchi.

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