La Francia respinge gli immigrati in Italia, ma “solo per errore”

La faccenda degli immigrati scaricati da un furgone della gendarmeria francese a Claviere (Torino), in zona di confine, è stata documentata dalla Digos. E’ uno degli elementi dai quali si parte per comprendere la reale portata della crisi diplomatica che potrebbe scaturire dall’ennesima provocazione avvenuta su quel versante delle frontiere europee.

Il ministro degli Interni Matteo Salvini è stato tra i primi a reagire, chiedendo al collega degli Affari esteri Moavero di indagare. “Non voglio credere che la Francia di Macron utilizzi la propria polizia per scaricare di nascosto gli immigrati in Italia. Ma se qualcuno pensa davvero di usarci come il campo profughi d’Europa, violando leggi, confini e accordi, si sbaglia di grosso”, ha scritto il vicepremier leghista su Facebook.

La Farnesina ha chiesto chiarimenti alla Francia e ieri in serata – lo riporta l’ANSA – è arrivata una risposta da parte della prefetta della regione francese Hautes-Alpes, Cecile Bigot-Dekeyzer, che ha espresso “rammarico” per un “errore” commesso da gendarmi “arrivati soltanto da pochi giorni” nella regione al confine con l’Italia. Secondo la prefetta i due agenti  “non conoscevano bene il posto”. Che sfortuna…

La documentazione della Digos è stata comunque inviata alla Procura di Torino, ed è stato aperto un fascicolo sul caso. Al momento non ci sono ipotesi di reato, ma i due immigrati si sono dileguati nei boschi.

Qelsi Quotidiano

Giornale Online registrato presso il Tribunale di Roma al n. 178/2013 del 10 luglio.
Direttore Editoriale: Silvia Cirocchi.

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