La paura corre sul binario: body-cam per i capitreno

Più sicurezza, per evitare altri scioccanti episodi di cronaca dopo quelli che hanno visto pestaggi e persino colpi di machete ai danni del personale viaggiante. Trenord, in Lombardia, è così costretta a correre ai ripari militarizzando le carrozze con body-cam e utilizzo di poliziotti e guardie giurate sui treni. La prima novità è appunto per i capitreno, che saranno dotati da settembre di microcamere. I dispositivi verranno attivati solo in situazioni di tensione, per lanciare l’allarme. Le immagini arriveranno direttamente alla sala operativa, che in caso di necessità attiverà la Polfer più vicina per un possibile intervento.
La sperimentazione inizierà a settembre, solo su alcune tratte, in particolare quelle considerate più a rischio, sulle quali avvengono quegli episodi di violenza e microcriminalità che hanno reso i treni regionali un inferno per gli utenti. Una iniziativa già in atto in diversi paesi stranieri, specifica l’azienda dei trasporti, con buoni risultati.

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Qelsi Quotidiano

Giornale Online registrato presso il Tribunale di Roma al n. 178/2013 del 10 luglio.
Direttore Editoriale: Silvia Cirocchi.

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