La Tav e quel “tunnel nucleare” francese sotto al Frejus

Vi siete chiesti perchè la TAV sia spinta dai media in modo così incredibile ed a senso unico anche se economicamente non ha senso alcuno? La tesi dell’antieconomicità non è mia ma addirittura del Fatto Quotidiano di qualche tempo fa, notasi. Ed allora perchè ci sono soggetti che perseverano nel progetto, sebbene economicamente non rentabile? La realtà, stando a documenti pubblici – vedasi oltre – inerenti a progetti nucleari sotto il Frejus già pubblicati (vedasi LINK e LINK) è che era in programma da tempo la costruzione di un laboratorio nucleare sotto il Frejus per volere dei francesi: quale miglior occasione della TAV per scavarlo a spese italiane ed EUropee magari anche in territorio italiano? E che magari posizionarlo nella parte che pende verso l’Italia, ossia ribaltando eventuali rischi di infiltrazioni soprattutto verso Torino?

D’ogni modo Repubblica ci informa che, tanto, il tunnel di base è già stato fatto ossia – per estensione– il laboratorio nucleare francese probabilmente c’è già, troppo tardi per fermare il progetto in quanto le infrastrutture per il laboratorio di fatto sono state finalizzate per prime, a favore dei preziosi vani sotto kilometri di roccia da utilizzare per non si sa cosa.

(continua a leggerlo su scenarieconomici.it )

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Giornale Online registrato presso il Tribunale di Roma al n. 178/2013 del 10 luglio.
Direttore Editoriale: Silvia Cirocchi.

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