Parigi, gilet gialli ovunque: è una Bastiglia contro Macron

Parigi è sotto assedio. Con il popolo che non si beve l’ecotassa di Emmanuel Macron e non glielo manda a dire. A migliaia i gilet gialli hanno invaso già prima delle 10 di questa mattina gli Champs-Elysees, malgrado il divieto agli assembramenti deciso dal prefetto di Parigi.

La situazione è sempre più tesa e si sono registrati incidenti, dopo che la richiesta di un incontro tra una delegazione di #Giletsjaunes e Macron non ha avuto risposta. I manifestanti innalzano barricate, un furgone è stato dato alle fiamme ed è esploso nel pomeriggio nei pressi dell’Arco di Trionfo, dove nuvole di fumo nero si alzano verso il cielo di Parigi all’imbrunire.

Gruppi di gilet gialli hanno eluso la sorveglianza e sono comparsi all’improvviso anche sotto l’Eliseo, nonostante fosse pesantemente presidiato: hanno scandito slogan contro l’illustre inquilino e intonato la Marsigliese. Sembra di essere tornati ai tempi della Bastiglia: e la speranza che si aggira per l’Europa, tanto per fare il verso al tweet di Gentiloni al tempo della sua elezione, non è certo Macron, ma chi lo vuole defenestrare.

 

Qelsi Quotidiano

Giornale Online registrato presso il Tribunale di Roma al n. 178/2013 del 10 luglio.
Direttore Editoriale: Silvia Cirocchi.

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