Quando è troppo è troppo: Foa querela L’Espresso

Da una parte Marcello Foa, direttore editoriale del gruppo Corriere del Ticino, vero e cristallino esperto delle distorsioni dell’informazione tanto da averle combattute catalogandone i più clamorosi casi mondiali nel best seller “Gli stregoni della notizia”. Dall’altro, il gruppo L’Espresso. Sullo sfondo, quello che sembra essere davvero uno scontro su quelle “fake news” per le quali si vogliono far pagare i blog imprecisi, ma le imprecisioni della grande stampa debbono sempre passare in cavalleria. Che è ciò che fin troppo spesso è accaduto, e i due atti de “Gli stregoni della notizia” sono lì a raccontarlo fin troppo bene, per chi volesse documentarsi.

Insomma, si va in tribunale. Ha deciso di prendere la strada della querela, Marcello Foa. Strada dolorosa per un giornalista eppure inevitabile proprio per chi ha fatto della pulizia nella propria professione una stella polare. Ecco allora il via libera ai suoi legali, Angelo Ricotti ed Ettore Traini, per “procedere nei confronti dell’autore dell’articolo Vittorio Malagutti e del direttore Marco Damilano”. Spiega l’amministratore delegato del Cdt, giornalista italiano di fama internazionale: “Sono consapevole che i tempi rischiano di essere lunghi, ma poco importa: il comportamento del settimanale è stato inqualificabile e chiaramente diffamatorio. Allora è giusto procedere per le vie giudiziarie”. Marcello Foa ha fatto inoltre sapere, sulla sua pagina Facebook, che: “Altre azioni legali saranno intraprese in Italia e in Svizzera nei confronti dei siti che hanno ripreso l’articolo del settimanale romano senza dar conto delle smentite o che hanno scritto articoli dalle intenzioni chiaramente ingiuriose”.

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Qelsi Quotidiano

Giornale Online registrato presso il Tribunale di Roma al n. 178/2013 del 10 luglio.
Direttore Editoriale: Silvia Cirocchi.

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