Roghi ad Avellino, Morano: “Non abbasserò la testa!”

C’è preoccupazione ad Avellino, dove si è ripetuto un incendio doloso ai danni di un consigliere comunale. Sabino Morano, candidato sindaco del centrodestra alle ultime elezioni e leader del movimento politico locale Primavera Irpina, già nei giorni scorsi aveva visto una sua vettura andare in fumo, ma pensava ad una fatalità. Invece, questa notte, un secondo rogo, sempre nel parcheggio privato e chiuso dove aveva lasciato una seconda auto. Particolare, quest’ultimo, che pare decisamente mettere in fuga ogni sospetto di “casualità”.

Di qui lo sfogo che Morano ha affidato ai social network: “Questa notte qualcuno ha dato fuoco ad un’altra vettura di mia proprietà parcheggiata nel parco del mio condominio. Le fiamme, hanno incendiato le vetture vicine, e rischiato di estendersi ai fabbricati, questo atto vile poteva finire in tragedia. Sia io che le forze dell’ordine avevamo sottovalutato l’attentato incendiario della settimana scorsa, pensando ad un fatto accidentale, evidentemente così non è. Evidentemente sono sotto attacco, evidentemente esiste qualcuno, nella nostra Città, che considera la violenza più irresponsabile e criminale, come quella di stanotte, un metodo per le intimidire posizioni politiche scomode. Ho fatto della libertà e dell’indipendenza la cifra della mia attività politica da quando avevo 14 anni, non saranno questi vigliacchi criminali a fermi abbassare la testa!”, conclude il consigliere comunale.

A Morano è stata espressa solidarietà da Ettore De Conciliis, animatore ad Avellino del Movimento Sovranista.

Pubblicità

Qelsi Quotidiano

Giornale Online registrato presso il Tribunale di Roma al n. 178/2013 del 10 luglio.
Direttore Editoriale: Silvia Cirocchi.

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo. Per maggiori info, leggi la nostra Cookie Policy e la nostra Privacy Policy.

Chiudi