Sex dolls, ecco un frutto secco della rivoluzione sessuale

Sulla stampa e le agenzie di ieri è rimbalzata la notizia dell’apertura a Torino della prima casa di appuntamenti “sex dolls”; dopo Barcellona e Mosca, ecco che sotto la Mole apre la prima casa di appuntamenti in Italia con “sex doll”, per uomini e donne. Un casa di appuntamenti, il vecchio ”casino” ove non viene venduta “carne umana”, persone vere, ma ove si troveranno, dato che incontreranno è verbo inconferente, bambole, fantocci, manichini. Non saranno però gli antiquati modelli gonfiabili, ma manichini snodabili e fabbricati per fornire sensazioni paragonabili al reale.  L’esordio il prossimo 3 settembre quando verranno offerte, in un luogo per ora imprecisato, una vasta gamma di servizi, adattabili alle esigenze dei clienti in uno spazio ludico-sessuale sicuro e completamente legale. I fantocci già vendita costano dai 700 ai 2 mila dollari, con una multiforme gamma.

Attendendo i robot sessuali, punto di arrivo dello spegnersi della sessualità vera, dilaga il porno on line, l’abuso di una pornografia sempre più estrema ed accessibile a minori, di qualunque  – anche tenera – età; tutto ciò porta al dilagare della masturbazione, che è la via maestra all’indebolimento della formazione della personalità, dell’esercizio della volontà orientata all’incontro con l’altro, al confronto all’accoglienza.  Viene, inoltre, alterata la relazione dei rapporti uomo-donna, che prima enfatizzati, in taluni casi anche con perversa fantasia, vengono poi commercializzati e portano alla inevitabile compressione della naturale sessualità umana.

Viene infine meno il desiderio e la volontà di affrontare una relazione intima e personale sostituita con il percorso più piano e rapido dell’autoerotismo.

E mentre l’inverno demografico spopola intere nazioni, l’industria del porno fra silenzi complici fa grandi affari e investe per mettere in produzione  – con l’intelligenza artificiale – i robot sessuali a prezzo popolare. A quel punto il cerchio sarà completo, saranno a disposizione i sex robots maschili, femminili, ed altro. Saremo come amebe che godendo il naturale piacere sessuale da sole corrono verso l’estinzione, ed il demonio sorriderà compiaciuto.

Occorre ritornare alla Sapienza millenaria della S. Scrittura e meditare con Isaia: “Perché spendete denaro per ciò che non è pane, il vostro guadagno per ciò che non sazia? Su, ascoltatemi e mangerete cose buone, gusterete cibi succulenti. Porgete l’orecchio e venite a me, ascoltate e vivrete.”
(Isaia 55, 2-3)

Qelsi Quotidiano

Giornale Online registrato presso il Tribunale di Roma al n. 178/2013 del 10 luglio.
Direttore Editoriale: Silvia Cirocchi.

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