Viminale: estremismo islamico, altre due espulsioni di tunisini

Si moltiplicano le espulsioni per rischio alla sicurezza nazionale di cittadini stranieri. Ma arriva un’altra conferma ai sospetti anche sulla esistenza, in  territorio pontino, di una “rete” che potrebbe avere avuto un ruolo nella strage dei mercatini di Natale a Berlino 2016. Il dato da cui partire comunque lo dà il Viminale, che ha annunciato che due tunisini sono stati espulsi con accompagnamento alla frontiera, perché ritenuti “pericolosi e contigui ad ambienti dell’estremismo islamico”.
Il primo, 36enne, irregolare sul territorio nazionale, rintracciato a Latina, presentava tre profili Facebook, attraverso i quali si è risaliti a rapporti con personaggi vicini al terrorista Anis Amri, autore dell’attacco compiuto a dicembre 2016 al mercatino natalizio di Berlino e ad Ahmed Hanachi, tunisino già residente ad Aprilia che ad ottobre 2017 uccise due giovani donne alla stazione di Marsiglia. L’altro, 42 anni, detenuto per reati comuni a Sanremo e inserito nel livello più alto del monitoraggio carcerario, è stato trovato in possesso di materiale inneggiante alla supremazia della religione islamica rispetto alle altre.
Dal gennaio 2015 salgono così a 296 le espulsioni eseguite, di cui ben 59 nel solo 2018.

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Giornale Online registrato presso il Tribunale di Roma al n. 178/2013 del 10 luglio.
Direttore Editoriale: Silvia Cirocchi.

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