A Catania tornano la passione e i valori con Muoviti Italia | di Salvo Pogliese

Muoviti Italia, la tre giorni programmatica voluta dal compianto Altero Matteoli come contenitore di idee e di proposte per la destra di governo, che per la quarta volta verrà organizzata a Catania (dall’8 al 10 novembre), non è mai stata una manifestazione di partito. Per noi, per la comunità militante catanese è stato il modo per rendere attuali, anno dopo anno, le ragioni del nostro impegno in politica, della passione, dei valori, delle idee che spinsero tanti adolescenti, ormai più di trent’anni fa, a varcare la sede del Movimento Sociale iniziando a fare politica. Dalla parte che veniva considerata sbagliata, ma che per noi era l’unica possibile, dove non c’erano poltrone da spartire ma idee da sostenere, contro tutto e contro tutti.

Sono le ragioni che da trent’anni animano l’impegno mio, di Basilio Catanoso, di Paolo Di Caro, e della generazione che è arrivata dopo ma che è stata forgiata dagli stessi principi e dagli stessi valori, incarnata oggi da giovani di valore come Dario Moscato.

Sono ragioni che abbiamo riscontrato anno dopo anno, quando abbiamo partecipato all’organizzazione delle edizioni in Toscana, in Campania e in Friuli Venezia Giulia, e poi nella mia città. Perché fanno parte del nostro DNA, hanno sempre caratterizzato il nostro modo di intendere e di fare politica, anche quando siamo diventati classe dirigente. Ciascuno con un ruolo, una responsabilità, una missione, ma tutti accomunati dall’aver dimostrato che a destra esiste una classe dirigente preparata che sa confrontarsi con la modernità, con la sfida di governare bene sia nelle istituzioni che nei territori, come stiamo facendo adesso a Catania e in altri comuni della Sicilia.

Sarei però ipocrita se non dicessi che, quella di quest’anno non sia una edizione di Muoviti Italia dal sapore particolare. Perché avviene dopo essere ritornati a casa nostra, accanto ai nostri amici di militanza di sempre, con i quali mai abbiamo smesso di dialogare pure avendo vissuto, per qualche tempo, sotto tetti diversi. Io, a nome di tutti, non posso che ringraziare Giorgia Meloni per aver costruito una nuova casa comune, alla quale abbiamo fatto ritorno con la convinzione che essa sia il punto dal quale ripartire per costruire una nuova proposta per l’Italia: unica, indivisibile, sovrana. Che sappia fornire risposte moderne ai bisogni dell’Italia del XXI secolo, ispirati ai principi a cui ci siamo formati, e la cui attualità non può essere messa in discussione.
Vi aspetto a Catania, per muovere insieme il nostro Paese.

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Qelsi Quotidiano

Giornale Online registrato presso il Tribunale di Roma al n. 178/2013 del 10 luglio.
Direttore Editoriale: Silvia Cirocchi.

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