Altro giro, altra giostra. La Raggi cambia quattro assessori

Non finisce mai di stupire Virginia Raggi, il nuovo giro di valzer degli Assessori capitolini a distanza di tre anni dall’insediamento, risulta l’ennesimo puerile tentativo di recuperare la tragica situazione del governo di Roma giocando con le figurine.
Trasporti, rifiuti, manutenzione stradale, gestione delle emergenze, hanno visto tutti i protagonisti dell’epopea Pentastellata fallire miseramente, mancando completamente una visione della città, e non comprendendo i meccanismi amministrativi e di gestione che la caratterizzano, ma pensando furbescamente di raggirare i cittadini romani anche con iniziative stupidamente iconoclaste come il cambio di nomi a strade e piazze senza accorgersi del loro stato di abbandono e degrado.
Cara Sindaca, in attesa del prossimo rimpasto di giunta, che vedrà sicuramente il coinvolgimento dei nuovi alleati del governo Nazionale, Renziani e Zingarettiani che siano, non ritiene sarebbe il caso di porsi la domanda se forse più che i tanti Assessori cambiati per inadeguatezza, la più inadeguata sia proprio Lei?

Lo dichiara Giorgio Ciardi Portavoce del Movimento Nazionale per la Sovranità di Roma

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Qelsi Quotidiano

Giornale Online registrato presso il Tribunale di Roma al n. 178/2013 del 10 luglio.
Direttore Editoriale: Silvia Cirocchi.

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