Buca continua per la Raggi

Il Messaggero non perdona: aveva promesso, attraverso un fondo del Direttore Virman Cusenza, lotta dura contro l’Amministrazione Raggi. E sta mantenendo la promessa. L’ultimo attacco, un vero e proprio scoop giornalistico, riguarda l’utilizzo delle risorse economiche raccolte attraverso le multe che pagano i Romani. Questi soldi dovrebbero, per legge, essere destinati ad aumentare la sicurezza delle strade della Capitale e invece, come risulta dai bilanci capitolini tirati fuori dal Messaggero, sono state spese nei modi più diversi e variopinti meno che la sicurezza stradale.

Cade così il classico alibi della mancanza di risorse da sempre invocato da tutti i Sindaci di Roma per giustificare i disservizi inflitti ai loro concittadini. Già nel Bilancio comunale dello scorso anno 300 milioni di euro sono stati restituiti allo Stato perchè l’Amministrazione Raggi non era riusciti a spenderli, adesso si aggiungono altre risorse che sono state dirottate altrove invece di andare dalle multe alla manutenzione delle strade.

Non sono risorse enormi, ma sono carne viva dei romani. Immaginate gli automobilisti che si vedranno arrivare a casa l’immancabile multa o che guidando sentiranno l’urto dell’ennesima buca stradale. Cosa potranno pensare? I mali di Roma sono tanti, vertiginosamente aumentati durante le amministrazioni di Ignazio Marino e di Virgina Raggi, ma le voragini che si aprono sulle strade sono la maledizione con cui ogni santo giorno tutti i romani, nessuno escluso, devono misurarsi.

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Qelsi Quotidiano

Giornale Online registrato presso il Tribunale di Roma al n. 178/2013 del 10 luglio.
Direttore Editoriale: Silvia Cirocchi.

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