Caso Diciotti, vogliono incastrare Salvini. Il ministro: non ho paura

C’è un salto di qualità nella lotta alla politica di contrasto all’immigrazione incontrollata inaugurata dal ministro dell’Interno. Il tribunale dei ministri di Catania ha infatti chiesto l’autorizzazione a procedere contro Matteo Salvini.

La vicenda giudiziaria è incredibilmente ancora quella relativa alla nave Diciotti.

Il leader della Lega, che in questi giorni ha anche mantenuto i porti chiusi davanti a numerose provocazioni di navi delle Ong con migranti a bordo, ha reagito con una veemente diretta Facebook che è stata seguita da decine di migliaia di utenti. Chiaro il suo messaggio, ribadito attraverso i social network, quindi rivolgendosi direttamente ai suoi elettori: “Rischio da 3 a 15 anni di carcere per aver bloccato gli sbarchi dei clandestini in Italia. Non ho parole. Paura? Zero. Continuerò a lavorare per difendere i confini del mio Paese e la sicurezza degli Italiani!”, ha scritto Salvini.

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Qelsi Quotidiano

Giornale Online registrato presso il Tribunale di Roma al n. 178/2013 del 10 luglio.
Direttore Editoriale: Silvia Cirocchi.

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