Cecilia e Virginia Taddei: sorelle d’arte

Cecilia e Virginia Taddei, come nasce il vostro amore per lo spettacolo e chi delle due ha “trascinato” l’altra?

Nella nostra famiglia ci hanno sempre insegnato ad amare l’arte, il teatro e la cultura in generale. Frequentavamo l’ultimo anno del liceo artistico quando nel mese di giugno mio padre stava preparando uno spettacolo-stage all’accademia di arte drammatica “Silvi d’Amico” a cui noi partecipammo come auditori. Ci innamorammo subito della tecnica di mio padre che si chiama “tecnica degli psicosuoni”, un lavoro innovativo sull’attore. Da allora partecipammo per 3 anni al laboratorio di Pablo Maximo Taddei (mio padre) approfondendo questa tecnica appunto. Fu un amore all’unisono per me e mia sorella.

Partiamo dalle novità: F.F. Fashion Group, una nuova sfida. Tra le altre cose produrrete il Festival della comicità a Sabaudia la prossima estate. Perché avete deciso di buttarvi in questa nuova avventura?

Dopo una serie di esperienze teatrali con nostro padre ed altri registi nei vari teatri: Spoleto e vari festival internazionali etc etc…abbiamo incontrato il mondo del cabaret che ci ha dato moltissime soddisfazioni sia da parte del pubblico che della critica e completato attorialmente. Abbiamo iniziato con il laboratorio Zelig. Attualmente partecipiamo come attrici alla trasmissione gli “inascoltabili” a radio italia anni 60 ed anche a varie Kermesse cabarettistiche tra cui SCQR in onda su Lazio TV, Roma TV, Gold TV guidati da Roberto Galiani e Laura Barbini. L’incontro con il Presidente Marco Matteoni ci ha dato modo di sviluppare una collaborazione artistica con il prestigioso Festival di Sabaudia.

Cecilia invece tu tra poco debutterai a teatro, raccontaci un po’ dello spettacolo e le tue sensazioni.

Lo spettacolo dal titolo “Call Center 3.0” mi fa misurare con un personaggio che fa parte dell’attualità: l’immigrazione. Interpreto una rumena, che cerca di integrarsi nella società italiana ma attraversa una serie di contraddizioni che la rendono drammatica ma anche comica. E’ un’opera che fa sicuramente divertire, ma ha anche dei momenti di riflessione. Sono circondata da un grande cast: Franco Oppini, Milena Miconi, Luca Capuano, Karin Proia, Pietro Genuardi, guidati dalla mano esperta di Roberto d’Alessandro e sotto la produzione di Nicola Canonico e Mauro Atturo al teatro dei Servi dal 22 Febbraio al 10 Marzo. Ognuno di loro interpreta ruoli divertenti e curiosi.

Ma levatemi una curiosità , voi siete quel tipo di sorelle che litigano su ogni cosa o quelle che si dividono tutto?

Noi siamo quel tipo di sorelle che si scontrano per camminare insieme ed inoltre siamo amiche e complici nella vita e nell’arte.

Cosa vi aspettate e cosa sognate per la vostra carriera professionale?

Ci aspettiamo di diventare spazzacamini… (ridono fragorosamente, ndr) A parte gli scherzi, la nostra idea è di portare avanti il nostro lavoro e di crescere sempre di più.

Qelsi Quotidiano

Giornale Online registrato presso il Tribunale di Roma al n. 178/2013 del 10 luglio.
Direttore Editoriale: Silvia Cirocchi.

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