Cesare Battisti del novecento eroe, Cesare Battisti contemporaneo criminale

Battista Cesare, 1916, un grande patriota della grande guerra, irredentista, combattente, un uomo di valore, che seguiva valori e principi, il primo… l’amore per la propria nazione.
Uomo di esempio per le future generazioni, onore.

Battista Cesare terrorista, omicida figura squallida e vergognosa, terrorista (e non ex come scrivono non esattamente tali testate giornalistiche, il marchio d’infamia resta indelebile per sempre e nessuno potrà cancellarlo, meno ancora i discendenti delle vittime).

È stato condannato all’ergastolo, con sentenza passata in giudicato, quindi non più impugnabile, e come tale deve essere eseguita.

Doveva essere eseguita immediatamente, ma il condannato pluriomicida era in vacanza altrove.
Infatti, si è goduto anni di latitanza in Paesi caldi e della bella movida, bevendo bibite alla moda e schernendo lo Stato italiano, il nostro popolo ed i discendenti delle vittime, sbeffeggiando tutte le Forze dell’ordine.

Se avesse avuto ragioni da sostenere avrebbe dovuto difendersi nella sede preposta, il Tribunale, invece di restare contumace, scappare dall’Italia, e mettersi a fare lo scrittore alla moda radical chic.

Il terrorista in Italia deve scontare una condanna per quattro omicidi, e quindi è stato condannato per reati gravi e non perché sarebbe stato perseguitato per le sue idee politiche, come vorrebbero presupporre gli avventori della politica alla moda.

Condannato dalla giustizia, che però ha trovato difficoltà per la sua giusta applicazione stante l’ostruzionismo ideologico, derive e fumi di pensiero, che ancora stamani persistono.

Le vittime erano 4 innocenti, ammazzati dalla bestialità dell’omicida.

Al momento dell’arresto la sua casa era piena di armi, un vero arsenale, per compiere rapine, un basso profilo di uomo che non aveva neanche un pensiero politico al momento dei crimini, ideologie estremistiche acquisite in carcere, indottrinato con un intento preciso, sbeffeggiare lo Stato.

Il Tribunale Supremo si era già espressa favorevolmente per l’estradizione nel 2010, ma l’ex presidente Lula si oppose, comprese le mozioni favorevoli della sinistra alla moda, che da oggi torna alla carica, con fandonie ed elucubrazioni in appoggio ad un criminale.
La Procura indaga sui complici, che l’hanno aiutato nel tempo delle varie evasioni e fughe, compresa l’ultima fase della latitanza, sia in Italia che dalla Francia, che in Bolivia, un rete di protezione internazionale.

È un cattivo esempio da seguire, contrariamente dall’omonimo, le nuove generazioni debbono prendere le distanze da chi è un delinquente e non esiste distinzione tra quello cosiddetto comune che fa rapine per guadagnare facile, da quello ideologizzato, compiono crimini gravi e mai nessuna esimente potrà e dovrà trovare ragione d’applicazione…

Deve restare nel carcere più duro e questo sarà l’esempio da dare alle giovani generazioni con un unico vero messaggio, il crimine non paga, nessuna ideologia potrà sanare la gravità del gesto, e l’infame deve essere punito…

Vergognatevi a tutti coloro che tentano un difesa del criminale fondata sull’ideologismo…
Viva Cesare Battisti eroe e Patriota del novecento, …

in galera sino alla morte Cesare Battisti criminale contemporaneo.

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Qelsi Quotidiano

Giornale Online registrato presso il Tribunale di Roma al n. 178/2013 del 10 luglio.
Direttore Editoriale: Silvia Cirocchi.

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