Jan Palach: dimenticato dalle autorità, non dai sovranisti

Anche in Italia il ricordo di Jan Palach si tiene vivo, a cinquant’anni dal suo martirio sul selciato di Praga. “Non abbiamo soltanto ricordato il cinquantenario del sacrificio di Jan Palach, abbiamo rimediato ad una grave distrazione delle istituzioni locali e nazionali”, ha dichiarato Gianni Alemanno, segretario del Movimento Nazionale per la Sovranità.

“Oggi i militanti del nostro Movimento hanno deposto una corona d’alloro con il Tricolore sul monumento in memoria di Jan Palach costruito nell’omonima piazza di Roma con una sottoscrizione di cittadini promossa negli anni passati dal quotidiano Il Tempo. È stato impressionante trovare su quel monumento solo le corone delle ambasciate della Repubblica Ceca e della Slovacchia e nessuna traccia di un ricordo italiano. Per noi il sacrificio di Jan Palach non rappresenta solo il ricordo delle lotte dei popoli dell’Est contro l’oppressione comunista, ma la testimonianza delle radici della battaglia delle nazioni europee per riprendersi la propria sovranità contro ogni forma di sudditanza e di dittatura”, ha concluso il segretario MNS Gianni Alemanno

Qelsi Quotidiano

Giornale Online registrato presso il Tribunale di Roma al n. 178/2013 del 10 luglio.
Direttore Editoriale: Silvia Cirocchi.

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