L’Italia ha bisogno di Sovranismo

Con oggi vorrei iniziare a scrivere soprattutto a collaborare con Qelsi in un’ottica che sia più legata alle persone reali e non hai problemi finti.
Oggi il nuovo oppio dei popoli è la questione clima. Una bambina dalla bellezza androgine va girando per il mondo cercando di far capire che nel 2050 e peggio ancora nel 2100 il mondo sarà sull’orlo del precipizio. E dove sarà l’Italia in quel periodo? Probabilmente sarà un clone del Venezuela perché non ci rendiamo conto che il vero problema non è il clima, non è l’invasione presunta dei vu comprà, ma è la sempre più dilagante fame dei nostri concittadini. Certo se non si vuol vedere, si continua a non vedere, ma se ci fermassimo ad osservare le nostre strade, i nostri centri, i nostri borghi, c’è sempre più gente che è nata bene che avuto un’istruzione e che la vita ha messo all’angolo. Noi ora continuiamo a buttare la polvere sotto il tappeto, ma ormai il tappeto non copre più nulla e la verità è chiara. Il vero problema è la fame, la crisi economica, la realtà di intere famiglie che non riescono più ad arrivare alla seconda settimana del mese. E i nostri politici cosa fanno? Contano quanti sono gli sbarchi, ma sappiamo tutti che l’Italia è semplicemente una terra di passaggio e questo è ben chiaro a tutti quelli che masticano un po’ di politica. Dal presidente Mattarella all’ultimo degli scafisti sanno che l’accordo è stato chiaro fin dal principio. Voi ci fate sbarcare e noi evitiamo attentati in Italia. I nostri politici ora dopo Il conteggio degli sbarchi giocano a ripulire il mondo.
Io chiedo a loro e agli italiani tutti di guardare in casa nostra, di risolvere i problemi degli italiani e se questo è tacciato come sovranismo beh mi auguro che il sovranismo invada l’Europa e soprattutto l’Italia. Se per sovranismo vogliamo intendere il pensare veramente ai problemi italiani beh che sia Salvini che sia la Meloni, che sia un qualunque rappresentante politico, mi auguro che possa essere eletto al più presto perché ripeto nel 2050 o addirittura nel 2100 l’Italia non avrà solo il problema del buco nell’ozono ma anche e soprattutto il problema del buco nella pancia.

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Qelsi Quotidiano

Giornale Online registrato presso il Tribunale di Roma al n. 178/2013 del 10 luglio.
Direttore Editoriale: Silvia Cirocchi.

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