Perché un 5 stelle vuole togliere il Crocefisso dalle scuole

Togliere il Crocifisso dalle aule scolastiche, dalle aule di Giustizia, dai luoghi pubblici non è un’offesa alla Cristianità né alle radici cristiane dell’Europa, né una negazione del “non possiamo non dirci cristiani” di crociana memoria, ma una vera e propria offesa alla libertà e alla ragione.

Molti di noi dimenticano che l’Europa e l’Occidente conoscono il concetto di libera determinazione, di libero arbitrio e di libertà grazie all’elaborazione e al pensiero di Sant’Agostino e San Tommaso.

Basta leggere l’Iliade e l’Odissea per scoprire che il mondo classico è pieno di dei che fanno perdere la ragione, che illudono, che ingannano, che guidano e sorreggono quasi a voler intendere un intervento diretto della divinità a predeterminare il destino degli uomini che si trovano ad essere quasi marionette nelle mani del conflitto tra le divinità che scendono in campo a favore dell’uno e dell’altro.

Anche Ulisse dal “multiforme ingegno” compie un viaggio di dieci anni da Troia ad Itaca perché così vuole l’adirato Poseidone in quanto, come dice lo stesso Ulisse a Tiresia,  “i Numi stessi tramaron cosí questi eventi”, quasi a voler dire che gli dei e soltanto loro hanno deciso il cammino di Ulisse che può solo provare a combattere contro il destino ed è soltanto grazie all’aiuto di Atena che Ulisse riesce a giungere ad Itaca, a tendere il proprio arco e uccidere i proci.

Tutta la cultura classica è intrisa di un determinismo in cui, la volontà umana è limitata, ingannata, piegata dall’intervento della divinità che può essere gelosa della stessa felicità degli uomini

Soltanto con il Cristianesimo l’uomo europeo scopre la dimensione piena della libertà “Dio che ti ha creato senza di te, non può salvarti senza di te” dice Sant’Agostino ribadendo che il Dio Trinitario, pur potendo intervenire nelle vite di ciascuno di noi, decide di non farlo per lasciarci liberi anche di allontanarci da Lui perché ritiene il Libero Arbitrio elemento essenziale dell’uomo, nella consapevolezza ribadita dal pensiero tomista che la ragione umana è naturalmente portata al bene, per cui, nessuna vera libertà può essere lontana dal bene.

Libero arbitrio e ragione sono i due elementi cardini del Cristianesimo, in special modo di quello Cattolico Apostolico Romano, e non è un caso se Lutero fonda la sua eresia sul determinismo e sull’atto di fede privato di ragione e non è un caso se le nazioni cattoliche non hanno conosciuto vere forme totalitarie di Stato, né gli eccessi sanguinosi del ‘900 così come, forse, non è un caso che l’idea di togliere il Crocifisso dalle aule venga da un ministro dei 5 Stelle, ovvero da chi nasce per illudere che una piattaforma social possa eliminare ogni elemento di autocoscienza e ogni barlume di libertà.

Pubblicità
Pubblicità

Qelsi Quotidiano

Giornale Online registrato presso il Tribunale di Roma al n. 178/2013 del 10 luglio.
Direttore Editoriale: Silvia Cirocchi.

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo. Per maggiori info, leggi la nostra Cookie Policy e la nostra Privacy Policy.

Chiudi