Chi governa deve dare l’esempio, non demonizzare l’opposizione e autocelebrarsi

Quello che sta avvenendo in questi giorni, a partire dalla conferenza stampa del Premier Conte, con attacco frontale a Salvini e Meloni, non si concilia con lo spirito di collaborazione che dovrebbe animare la politica e le istituzioni.

Enrico Mentana, direttore del TG de La7, appartenente ad un gruppo dichiaratamente di centrosinistra, ha postato sul suo profilo Facebook che se avesse saputo dell’attacco del Premier agli esponenti del centrodestra, non avrebbe mandato in onda  la diretta della conferenza stampa. Il Premier ha insinuato che le polemiche del centrodestra indebolirebbero la forza della trattativa del Governo in Europa, dimenticando che la notte prima il suo Ministro dell’Economia aveva dato l’assenso ad un documento che non contempla, come forme di finanziamento gli Eurobond, ma privilegia il MES, che rischierebbe di farci fare la fine della Grecia.

Conte ha esaltato, per tentare di coprire la sconfitta italiana, il fatto che esiste un intero paragrafo, nel documento dell’Eurogruppo, che parla di principi per nuove forme di finanziamento europeo, ma poi ha ammesso che sta prendendo in seria considerazione l’utilizzo del MES.

Il Premier somiglia sempre più al personaggio dell’opera di Pirandello, uno, nessuno, centomila. Il centrodestra, per poter essere ricevuto dal Premier, per presentare le proprie proposte, si è dovuto appellare al Presidente della Repubblica Mattarella, il cui intervento è stato decisivo. Ma nulla di quello che l’opposizione ha proposto è stato recepito dal Governo.

È in atto anche un attacco giudiziario alla Regione Lombardia, ed al Governatore di centrodestra Fontana, con l’apertura di inchieste, da parte di più Procure, sulle morti da Covid 19,negli ospedali e le case di cura. I TG nazionali e la stampa ne danno ampio risalto. I nostri quotidiani locali a Reggio Emilia hanno dato la notizia che il 45% dei decessi nelle case di riposo, sono dovuti al Covid 19 e non penso siamo l’unica provincia nella Regione Emilia-Romagna ad avere queste percentuali, ma a livello nazionale i media non ne parlano. Sarà perché qui governa il centrosinistra?

Andreotti otto volte Premier nella Prima Repubblica, diceva che a pensar male si fa peccato ma spesso ci si prende. Non vorrei che, nella nostra Regione e nella nostra provincia si cadesse nell’errore dell’autocelebrazione. I problemi li ha anche la nostra sanità, fermo restando il plauso per medici, infermieri e volontari che stanno compiendo un lavoro encomiabile.

Personalmente, quando vengo a conoscenza di problemi, avendo mantenuto, seppur da ex consigliere comunale di destra, dei rapporti privati con chi regge le nostre istituzioni, li segnalo, senza andare sui giornali, e devo dire che ricevo anche risposte appropriate da parte dei miei interlocutori istituzionali. Per me “ne usciremo tutti insieme”, non è uno slogan ma una linea di condotta. Mi piacerebbe che lo fosse, davvero per tutti, chi governa a livello nazionale in primo luogo.

Non voglio sollevare polemiche speciose, ma la proposta del Capogruppo PD alla Camera Delrio, poi parzialmente ritrattata, di istituire una tassa patrimoniale per “le spese straordinarie della sanità pubblica” da applicare ai redditi pari o superiori agli 85.000 euro, la trovo del tutto fuori luogo, in un momento di stallo dell’economia, considerando tra l’altro che si applicherebbe sui redditi del 2019, pre Covid 19. Quella poi di Leu, di tassare tutti i possessori di abitazione, quindi il 70% degli italiani è incommentabile. Se dopo la Pasqua della nostra Resurrezione individuale e spirituale, vogliamo raggiungere anche quella della nostra amata Italia, dobbiamo essere tutti più responsabili e chi governa deve dare l’esempio.

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Qelsi Quotidiano

Giornale Online registrato presso il Tribunale di Roma al n. 178/2013 del 10 luglio.
Direttore Editoriale: Silvia Cirocchi.

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