Coronavirus + Trump: se non ci ascoltano in Europa, questa volta possiamo e dobbiamo sbattere la porta

“Anche le repubbliche sono a volte governate da re nudi” (Stanislaw Jerzy Lec)

Oggi, il nostro Re è nudo!

“Gualtieri Senza Averi”, fiero condottiero della Crociata degli Straccioni, con il fido Conte, i Cinquestelle e il PD hanno annunciato al mondo intero l’approvazione del Decreto Liquidità, un provvedimento pieno di strumenti atti a porre definitivamente la corda intorno al collo degli italiani.

I personaggi pubblici che, senza meriti, sono proiettati ai vertici governativi, quelli che sorridono soddisfatti se attorniati da una selva di microfoni, si fan forza del fatto che i loro tifosi, salvo evidenza chiara e netta, si rifiutano di credere alla malafede dei loro eroi senza macchia. E questo, anche se essi sono nudi.

Accade così che il duo Wanna Marchi (Conte) e Maestro Do Nascimiento (Gualtieri) si presenti in televisione con il suo proclama:

“una potenza di fuoco da 400 miliardi per le imprese e i commercianti”

Rilanciata dai soliti acritici nuovi tonni della scatoletta:

“… manovra straordinaria da 700 miliardi per aiutare le imprese italiane colpite dal Covid19….” (Manlio Di Stefano  – M5S)

A noi che siamo a conoscenza dei meccanismi economici, ciò che viene sbandierato come il più grande intervento nell’economia della nostra repubblica, risulta che ciò esso in realtà è: un chiaro intento di resistere sulla sedia a qualunque costo, anche a costo di distruggere il paese per i prossimi secoli” (Cit. Claudio Borghi Aquilini).

Ma scendiamo nel dettaglio delle motivazioni che stanno dietro le misure prese. I provvedimenti governativi vanno inquadrati nella logica capitalista Luterano-Calvinista: crescita del debito privato e contenimento del debito pubblico.

Osservate la presente tabella (prima colonna debito totale, seconda debito pubblico, la terza debito aziendale non finanziario, quarta delle famiglie e quinta delle aziende finanziarie).

 

Vi prego notare che se togliessimo il differenziale di debito pubblico fra Italia e Germania, pari a 76 punti percentuali (141-65), il debito complessivo italiano sarebbe 235 (311-76)%.

Se invece trasferissimo 76 punti il debito dal pubblico al privato, lo Stato italiano avrebbe  lo stesso debito pubblico dei tedeschi. Chiaramente per ottenere questo risultato, dovremmo ottenere la crescita del debito delle famiglie dal 41 al 117%.

Bene, ecco a cosa puntano le misure del mirabilante duo Marchi-Do Nascimiento: l’esplosione del debito privato!

A differenza nostra, invece, come riporta il Giornale nel pezzo “Germania, sussidi a tempo record mentre in Italia l’Inps va in tilt”, i Land tedeschi hanno garantito milioni sussidi a lavoratori autonomi e piccoli imprenditori (i bonifici arrivano a pochi giorni dalla presentazione della domanda). Per i dati di cui sopra, in Italia il Governo ha potuto riconoscere alla stessa categoria di imprenditori un misero bonus (di 600 euro) che non copre le spese neanche le fisse mensili degli operatori economici.

È  un classico problema di politiche del lavoro e dello sviluppo economico, tra la Carità cristiana (del Sud Europa) e la rigida morale luterana-calvinista (di Tedeschi e paesi finlandesizzati) quest’ultima vince e porta a casa l’intera posta (il continente).

Il re è nudo, si crede Imperatore ma al massimo è un Re e senza portafoglio.

Nella UE Luterana e Calvinista non vi è spazio per tutto ciò che non è utilitarismo individualista, non vi è spazio per la comunità nel suo insieme, o nasci ricco o ti accontenti delle briciole che il sistema ordo-liberista è in grado di raccogliere e distribuire. Dio lo vuole e lo Stato deve essere neutrale, non può andare contro il volere di Dio.

Per tale motivo, le misure messe in piedi dal duo W.Marchi-Do Nascimiento sono basate esclusivamente sul debito privato:

  • I pagamenti fiscali, contributivi e di alcune ritenute che non abbiamo pagato e non pagheremo (perché LORO non ci hanno fatto lavorare) sono SOLO SOSPESI (non annullati)
  • Il Fondo centrale di garanzia per le PMI, che offre una copertura pubblica ai finanziamenti concessi da banche, società di leasing e intermediari finanziari, avrà una dotazione che SALE a 7 miliardi e per il quale si spera in un effetto leva superiore a 14.
  • Per le grandi imprese invece le garanzie in favore di banche (che effettuino finanziamenti alle imprese di ogni dimensione, sia per investimenti in Italia che per l’export) sono date da SACE e CDP.

Debito, ancora debito, sempre e solo debito, mentre la Germania può dare soldi pubblici agli operatori privati.

Ma la Germania non è la sola, vediamo da alcuni articoli dei quotidiani (in neretto il titolo al fine di rintracciarli su google) cosa accade in altri paesi:

  • “Coronavirus Covid-19: Regno Unito, dal governo 330 miliardi di sterline per imprese e lavoro”.  Se operano nel settore tempo libero e commercio al dettaglio, aziende e negozi potranno contare su pacchetti di aiuto di 25mila sterline ciascuno, circa 27.500 euro. I ratei dei mutui verranno sospesi per tre mesi per chi si trova in difficoltà e le tasse per dodici mesi per negozi e pub.
  • “Coronavirus, Trump mette i soldi in tasca ai cittadini: 1200 dollari ad adulto, 500 a bambino” Reddito garantito per 4 mesi ai lavoratori fermi per il contagio. Sempre sugli USA“Partenza a razzo per i nuovi fondi Usa alle Pmi (anche italiane) – Oltre 4 miliardi di dollari richiesti il primo giorno di pre-avvio del piano che offre prestiti fino a 10 milioni a fondo perduto per le imprese anche con capitali esteri. Il prestito diventa a fondo perduto se si mantengono l’occupazione e i livelli salariali o se si riassumono velocemente i dipendenti licenziati. Più si licenzia, più soldi bisognerà restituire.
  • “Coronavirus: Giappone annuncia piano aiuti all’economia da 900 mld di euro”– Il Giappone annuncia un piano di aiuti all’economia da oltre 900 miliardi di euro per far fronte all’emergenza coronavirus. Il Governo aveva già stanziato a marzo 35 euro al giorno per ogni freelance costretto ad abbandonare i lavori, adesso torna sui programmi di stimolo realizzando l’Helycopter Money (una parte dei 900 miliardi va direttamente alle famiglie).

Come notate, il mondo va avanti, mentre l’Eurozona rimane ancorata a principi ragionieristici del 700 francese (Equivalenza Ricardiana).

Tutto il mondo fa lavorare le banche centrali, noi no.

Potremmo farlo? Potremmo evolverci?

Certo, specialmente se fossimo totalmente autonomi e non legati ad un condominio dove gli altri fanno il loro interesse e i nostri invece.

Come anticipato due anni fa su questo sito, nel pezzo:

 “Da Trump una spinta all’Italexit (geopolitica, filosofi e project fears)”

avevamo solo bisogno che Trump tornasse in possesso della FED (ed è accaduto a Marzo 2020):

 

per avere noi la chance di liberarci dal giogo ricardiano:

“La Fed assicura liquidità a tutti tranne la Cina” scrive Minenna.

Per stabilizzare i mercati, la FED può acquistare titoli di debito emessi da altri stati fornendo loro dollari. Si tratta di programmi semestrali dei quali, volendo, potremmo anche noi usufruire. Insomma, si sono create le condizioni per evadere dalla gabbia UE.

E la FED è pronta e con le rotative calde:

 

E che siano pronte anche per noi ce lo fa capire bene l’ex consulente internazionale di Trump George Papadopoulos, il quale lancia un importantissimo annuncio su twitter:

Tweet prontamente cancellato, presumibilmente, dopo formale protesta del MEF e del duo Conte-Mattarella con l’Ambasciata USA. Immagino già il giro di telefonate intercorse fra il Colle e la Casa Bianca.

Ma il progetto rimane in piedi, quindi o la UE cede e trasforma la BCE in una seconda FED (non più indipendente) o chi verrà in futuro al posto di Wanna Marchi e del Mago Do Nascimiento potrà contare sui cannoni di Trump.

La bontà dell’idea è confermata anche dall’amico francese Sebastien Cochard, ex Managing Director della Piraeus Bank, nonché Senior Advisor all’European Parliament fino a ottobre 2019:

Fate attenzione però, qui casca l’asino.

A Trump non interessa lo smantellamento dell’Euro quanto una UE non più a trazione tedesca (non sarebbe più una buona alleata) e in cui i Francesi regalino ai crucchi l’utilizzo della bomba atomica a parziale compensazione dei QE della BCE. Trump non vuole neanche la Frankrukkia (parlamentino ristretto franco-tedesco).

Trump, inoltre,è interessato all’eliminazione del Deep State Usa operativo in UE presso le basi Nato, posti problematici e largamente inutili tenuti in piedi a spese dei contribuenti americani.

Trump punta inoltre a togliere, entro 12 mesi, a banche e banchieri internazionali le mani dalle nazioni di tutto il mondo, dai mass media, dalle multinazionali e dalle università.

La sua intenzione non è sciogliere la UE ma stracciare tutti i vecchi trattati che attribuiscono massimo potere sul Continente e sul mondo a banche e banchieri globalisti. Trump cancellerà dalla storia l’Euro solo e solamente se questo non diventerà moneta sovrana e i centri di potere egemonici non cesseranno di esistere.

Abbiamo quindi – forse per la prima volta – un motivo ineludibile (l’emergenza Coronavirus) e una sponda seria (gli USA di Trump) per fare una vera trattativa in Europa, in cui la posta in palio sia la liberazione dalle follie economiche tedesco-liberiste o la possibilità di mandarli tutti al diavolo.

Bisogna solo avere il coraggio di reggere lo scontro.

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Qelsi Quotidiano

Giornale Online registrato presso il Tribunale di Roma al n. 178/2013 del 10 luglio.
Direttore Editoriale: Silvia Cirocchi.

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