Dopo 10 giorni è pronto l’ospedale della Fiera di Milano: la Lombardia e Bertolaso vincono la loro sfida

La Regione Lombardia guidata dal Presidente Fontana e Guido Bertolaso – nonostante il contagio che lo ha costretto al ricovero – vincono la loro sfida. In dieci giorni di lavoro al limite dello stremo l’Ospedale della Fiera di Milano è pronto.

“I primi ad aprire saranno 8 reparti, con 53 letti per la terapia intensiva, poi in una seconda fase verrà aperto il padiglione sottostante con 104 letti e in una terza il padiglione 2 con altri 48 posti per un totale di 200 posti letto. I primi 28 letti saranno attivati nei prossimi giorni e a regime ci saranno 200 medici specialisti in Anestesia e Rianimazione, 500 infermieri e altre 200 figure professionali che ruotano intorno a questa attività.” Lo ha detto Ezio Belleri, direttore generale del Policlinico di Milano, che gestirà l’ospedale realizzato in Fiera. “È una struttura ospedaliera a tutti gli effetti, non un ospedale da campo” e ospiterà “il più grande reparto di terapia intensiva d’Italia”.

“Abbiamo fatto in 10 giorni ciò che in maniera ordinaria si fa in qualche anno”. Lo ha detto il presidente della Fondazione Fiera Enrico Pazzali. “Tutto questo non sarebbe stato possibile senza le oltre 1.200 donazioni, da chi ha messo 5 euro a chi ha messo milioni. Abbiamo raccolto quasi 21 milioni di euro, che consentiranno di chiudere questo progetto. Oggi siamo qui per prendere atto di un grande risultato, abbiamo realizzato il meglio che si poteva fare in questi 10 giorni in una situazione drammatica. Hanno lavorato in 10 giorni, 500 persone su 3 turni per 24 ore al giorno e quasi 100 imprese.”

In sintesi hanno fatto meglio della Cina che ci aveva messo 15 giorni a Wuhan per ottenere lo stesso risultato che aveva fatto stupire il mondo.

Anche se una buona parte del mezzi d’informazione lo hanno taciuto, buona parte del merito spetta al commissario straordinario, Guido Bertolaso, nominato con molto coraggio dal Governatore Fontana.

“Avevamo fatto una promessa e l’abbiamo mantenuta. Non abbiamo realizzato un ospedale da campo, come purtroppo a volte in emergenza ci siamo trovati costretti a fare in passato. Non abbiamo realizzato un lazzaretto, lo abbiamo detto fin dall’inizio. Qui in Fiera abbiamo creato un vero e proprio ospedale specialistico. Un ospedale ideato e costruito nel rispetto del paziente e di tutti gli operatori sanitari e non che li assistono. Perché è proprio la figura del paziente al centro di quest’opera. Chi entra qui avrà ambiente, struttura, attrezzature e assistenza ottimale per le proprie esigenze di salute.” Ha scritto Bertolaso in un messaggio inviato dalla sua quarantena. “Il Presidente Fontana mi ha coinvolto in questo progetto, ho immediatamente accolto l’invito cercando di supportare con il mio Team la programmazione e l’organizzazione del progetto. In questo mi sono coordinato con le strutture regionali e con la Fondazione Fiera trovando a tutti livelli competenza e capacità realizzative straordinarie che hanno consentito in tempi inconsueti e insperati la realizzazione di un complesso di alta intensità assistenziale così importante, come è a tutti noto, per l’attuale situazione epidemiologica del paese.”

“Un grazie infine ed un grande augurio di buon lavoro vanno al Policlinico ed a tutto il suo personale che si faranno carico di un così grave compito per l’assistenza ai pazienti. Adesso forza, dobbiamo ancora lottare. Dobbiamo farlo tutti. Da italiani.” Così a concluso Guido Bertolaso, cosa diranno adesso tutti i suoi detrattori di fronte a questo risultato?

Di seguito il video di presentazione del nuovo ospedale della Fiera di Milano

 

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Giornale Online registrato presso il Tribunale di Roma al n. 178/2013 del 10 luglio.
Direttore Editoriale: Silvia Cirocchi.

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