“Il valore della spiritualita’, ombre e luci nell’epoca della tecnica e del capitale” un libro per comprendere e superare l’apparente antitesi tra scelte economiche e spirituali

Il 6 Agosto u.s. è stato presentato, nel suggestivo scenario del centro di Ancona, alla presenza di un folto pubblico e nel pieno rispetto delle normativa anti-Covid, il libro di Marco Ausili “Il valore della spiritualità, ombre  e luci nell’epoca della tecnica e del capitale”, saggio che interpreta più che mai un bisogno di spiritualità, in un mondo dove essa è compressa dalla globalizzazione.

Nel corso dell’evento, patrocinato dalla Associazione Culturale Giorgio Orwell di Ancona, il giovane autore anconetano, Consigliere Comunale, Insegnante di Lettere, scrittore e co-fondatore della stessa, si è confrontato con Gianni Alemanno (già Ministro delle Politiche Agricole); Giovanni Zinni (già Consigliere Regionale Marche), Michele Iozzino (collaboratore della rivista “Il Primato Nazionale”), Simone Carotti (Presidente della Compagnia delle Opere Marche Sud e Consulente del lavoro).

Nel momento in cui, come ha ricordato nell’intervento introduttivo ai lavori, il Presidente dell’Associazione Diego Casaccia, Comunità Spiritualità e Morale sono valori che sembrano non più radicati, in cui “l’uomo è schiavo delle proprie pulsioni e dei propri acquisti”  “dalle sottili linee verticali nere dei codici a barre dei prodotti consumati” come panacea di tutti i desideri, Il futuro si mostra non più come opportunità, ma fonte di timori.

Nel corso del suo intervento, Michele Iozzino ha sottolineato come ”nel dibattito politico la spiritualità è assente” essa richiede silenzio,  è qualità e non quantità, il capitalismo è la mercificazione dell’essere felici. La lacerazione anche sociale è tale per cui bisogna lottare nell’essere, nel sacro e nello spirituale e solo così si supera lo spaesamento degli uomini, contro la nullificazione del senso profondo di felicità; si contrappone la mortificazione umana, desertificazione interiore ed esteriore e abbruttimento. L’uomo è chiamato ad operare una scelta, a decidere da che parte stare.

Come ha ricordato Simone Carotti, le sette opere della Spiritualità, l’ignoto, l’eterno, la misura, il silenzio, le parole, il valore e la bellezza, vengono magistralmente descritte nel libro di Marco Ausili.

Per comprendere il valore della spiritualità nella società contemporanea e ritornare ad essa, ci sono due modi di reagire  “lamentarsi di tutto o pensare che quanto accade sia un bene” o  “alzare gli occhi e tornare a desiderare”. La spiritualità cristiana si manifesta in forma aggregante e comunitaria, anche a livello di impresa, la vita non è solo un pezzetto di esistenza, ma fa parte di una dimensione più grande, percepire l’eterno significa avere un’ origine e un destino remoti, significa allargare la riflessione umana e porsi le domande ultime.  Chi sono? Da dove vengo? Dove vado?”

In un momento in cui a destra vi è la necessità profonda di recuperare una politica che incarni  un pensiero forte certamente che non è una ideologia – ha sottolineato Zinni nel corso del suo intervento -,  la spiritualità  è quanto mai necessaria nella società civile, al fine di recuperare il senso di quei valori millenari comunitari che sono messi all’angolo. La presentazione di un libro nell’ambito della candidatura dell’Autore in Consiglio Regionale per  Fratelli d’Italia  rappresenta un innovativo esperimento politico, un’operazione intellettuale e culturale, a dimostrazione  della innegabile necessità di recuperare un pensiero che non sia solo ideologico, ma che possa coniugare e far coesistere, un approccio religioso alla spiritualità della vita con un approccio laico e millenario europeo.

 

 

Secondo Alain de Benoist e Moeller Van Der Bruck, la conservazione dei valori, cioè  il prendere determinati valori dalla storia,  significa che prendere questi valori non deve essere mai un fatto statico, un fatto di pura conservazione, non dobbiamo prendere Dio, Patria e Famiglia e riproporli in maniera statica avulsi dal contesto in cui si vive, bisogna fare una operazione che  lui definitiva cinetica ma ci si può limitare a dire dinamica, viva cioè reale, cioè prendere questi valori e saperli calare in questa realtà.

 

Il recupero di valori forti deve avvenire in una ottica dinamica e contestualizzata.  La profondità della politica non può essere minata dai tempi della politica – ha concluso Zinni – al massimo la profondità di un pensiero politico può adattarsi ai  tempi della politica.

 

Nel corso del suo stimolante intervento, l’On. Gianni Alemanno ha sottolineato come sia indispensabile che la politica non venga ridotta ad un mestiere sporco e privo di valori, strumento di realizzazione di ambizioni personali, ma costituisca  una attività che porti avanti dei solidi valori comunitari.

Il recupero della dimensione spirituale umana descritta dall’autore del libro oggi è fondamentale – ha proseguito Alemanno — in una società dove le dipendenze, la ricerca di un piacere facile la fanno da padrone, dove lo spirito non si apre né si eleva. Ciò accade perché si smarriscono i sentieri dello spirito, che non sono solo una professione identitaria, ma l’esperienza comunitaria del condividere qualcosa, che può nascere dall’arte, dalla cultura, e per fare questo è necessario aprirsi ad una dimensione spirituale. La religione non può essere ridotta a mera questione morale, essa è anche percezione, esperienza da vivere in profondità. La globalizzazione e il materialismo rappresentano un nemico da combattere, reimmettendo valori nelle comunità . “Noi vogliamo persone che abbiano una energia, una spiritualità, una forza e una bellezza che sia di molto superiore a ciò che ci viene offerto”  E questo cerca di fare Marco Ausili con  il suo libro.

A conclusione dell’evento l’autore ha sottolineato che se è vero che la società contemporanea  ha eliminato epidemie, carestie, guerre, tuttavia il nichilismo, insieme a relativismo e individualismo, sgretola la comunità. Nel contempo “le derive liberistiche, e il globalismo, hanno indebolito la politica che rimane sottomessa alla logica economica”, senza governarla, “con danno alla Sovranità dei paesi”. La nascita dell’Associazione Orwell aveva già dato una prima  risposta facendo fronte ad una “domanda di dignità”, il pensiero, l’ azione e la suggestione del libro rappresentano un secondo passo per rispondere ad una successiva domanda inespressa e potenziale. La logica del hic et nunc, ove ogni cosa è sottoposta ai capricci umani, non paga. Se l’ economia monetizza tutto, se la tecnica meccanicizza tutto e la scienza ha classificato tutto, la realtà sembra ormai immutabile, ma

con un approccio spirituale si inizia a credere nel cambiamento non in ciò che facciamo, ma come lo realizziamo . “Il cambiamento è un insieme di condizioni che permette alla soggettività e collettività, di raggiungere la perfezione.”

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Qelsi Quotidiano

Giornale Online registrato presso il Tribunale di Roma al n. 178/2013 del 10 luglio.
Direttore Editoriale: Silvia Cirocchi.

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