L’Eurogruppo apre al MES con il consenso del Governo italiano. Meloni e Salvini facciano le barricate.

Purtroppo le previsioni peggiori sulla riunione dell’Eurogruppo si sono verificate. I ministri dell’eurozona, a cominciare dal “nostro” Gualtieri, hanno fatto una grande apertura all’utilizzo del MES come strumento per fronteggiare l’emergenza del Coronavirus. Il che significa spalancare le porte alla riforma del MES che implica una forte condizionalità (ovvero imposizioni politico-finanziarie per costringere i paesi debitori a restituire i soldi ottenuti). Tra l’altro – a differenza di quanto aveva promesso il Governo italiano – senza neppure dissimulare il ricorso a queste condizionalità.

“I ministri delle Finanze della zona euro esprimono ‘un ampio sostegno’ al ricorso di una linea di credito del MES in risposta alle conseguenze economiche derivanti dalla crisi del coronavirus e sottoporranno la proposta al vertice dei leader di giovedì.” Ha dichiarato il presidente dell’Eurogruppo, Mario Centeno al termine della riunione dei ministri.

Centeno ha citato le Enhanced credit lines, un programma di assistenza precauzionale di interventi del MES per i paesi con fondamentali solidi ma problemi di liquidità, con “condizionalità vincolate all’emergenza Coronavirus nel breve termine , e nel lungo termine Di tornare alla stabilità.”

Il messaggio è fin troppo chiaro: il Governo, sotto la spinta del PD, sta consegnando definitivamente l’Italia ai peggiori vincoli di Bruxelles che finiranno di distruggere la nostra economia. Domani, quando Conte si presenterà alla Camera per una informativa, Giorgia Meloni e Matteo Salvini dovranno alzare la barricate per salvare la nostra nazione, prima del Consiglio europeo di giovedì.

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Qelsi Quotidiano

Giornale Online registrato presso il Tribunale di Roma al n. 178/2013 del 10 luglio.
Direttore Editoriale: Silvia Cirocchi.

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