Roberto Saviano e i tanti perchè a cui non risponde

Il giornalista Roberto Saviano lancia strali infuocati contro la sanità lombarda e pontifica candidamente su “ciò che è stato fatto male” in Lombardia.

Ma perché non dice nulla sugli ospedali creati in nemmeno un paio di settimane a Milano ed a Bergamo? Perché non si complimenta con il dott. Bertolaso, invece di sbeffeggiarlo? Perché non commenta l’indisponibilità di mascherine, guanti e tamponi, nonostante le pressanti richieste fatte al governo?

Il dott. Saviano non si occupa dalla manifesta inidoneità del Premier Conte e del Governatore Zingaretti nell’approccio e nell’intervento contro il contagio da Coronavirus, ritenuto inizialmente solo una banale influenza. Né commenta la “strategia comunicativa” del sommo consulente Casalino che, con le varie narrazioni sulla catastrofe, ha creato terrore a Milano e spostamenti di massa da Nord a Sud in nemmeno 24 ore.

Il dott. Saviano tace sapientemente sulle recenti indagini di alcune procure italiane, nate dalle denunzie di parenti di persone decedute in alcune case di cura, che dimostrano due “punti rilevanti”.

Il primo punto è relativo alle indagini ed alle eventuali responsabilità, che saranno accertate nelle RSA: queste responsabilità sono totalmente differenti dalle accuse pretestuose e strumentali mosse contro la sanità della regione Lombardia lasciata completamente sola dal Governo nella gestione del dramma Covid-19.

Il dott. Saviano nulla dice, poi, sul fatto che tutte le regioni italiane hanno assunto, o stanno tentando di assumere, come termine di paragone proprio l’organizzazione sanitaria della regione Lombardia, che ha, comunque,  saputo frenare l’avanzata del Coronavirus.

Perché l’illustre giornalista osa criticare solo dall’alto del suo attico americano e non “in faccia” un medico o un infermiere in prima linea (… non solo in Lombardia)?

Il secondo punto, definibile come “puntino”, è  relativo ad una omissione che sfugge al dott. Saviano: perché dopo tutte le denunzie sporte contro l’attuale premier  italiano, Giuseppe Conte, il cui principale ispiratore è  stato il Prof. Carlo Taormina, iniziale fan sfegatato del M5S, non sono ancora iniziate le relative indagini?

Insomma il dott. Saviano cerca affannosamente le responsabilità solo da una parte, mentre non vede le possibili colpe che emergono da una direzione a lui evidentemente non gradita. E tanti perché rimangono senza risposta…

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Qelsi Quotidiano

Giornale Online registrato presso il Tribunale di Roma al n. 178/2013 del 10 luglio.
Direttore Editoriale: Silvia Cirocchi.

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