Totalitarismo o Italexit (parte prima): il commissariamento del governo Conte

Arrendersi è un’opzione che non possiamo contemplare!

Riprendiamo la nostra radiocronaca verso l’Italexit. Eravamo rimasti a quando i gialloverdi aspettavano pazientemente che Trump s’impossessasse della Fed per sferrare l’attacco finale alle Istituzioni Finanziarie UE. Le condizioni stavano volgendo al meglio, ma a un certo punto Salvini commise un errore, d’immagine, non di sostanza, il video del Papeete. Questo errore, unitamente all’incredibile alleanza di Beppe Grillo con il PD, rese possibile l’attuazione del Golpe Merkelliano nell’agosto 2019 (la nascita del Governo Conte 2).

Grillo e lo staff di Casaleggio sono alla base della mia mai formalizzata adesione al movimento. Nel corso del mio primo intervento formativo agli eletti in Senato mi sembrò quasi come fossero costretti a cercare con lo sguardo l’autorizzazione per partecipare al dialogo. Il mio sviluppato fiuto percepì ansia, lessi negli occhi dei “Cittadini” il turbamento. Al contempo, compresi il basso livello culturale della più parte degli assistenti parlamentari. Alcuni di loro, sapevano ascoltare, recepire ed elaborare autonomamente le informazioni fornite, altri invece parlavano come un libro stampato, il problema era che il libro era delle scuole superiori! Rammento nei dettagli lo scambio di vedute con uno di loro, usava termini rintracciabili nella prima pagina del libro di economia a Ragioneria. L’assistente divenne famoso nei meetup di tutto il paese, un mito, le sue parole ancora echeggiano nella mia mente: “Solo l’aria è gratis perché è disponibile in quantità illimitata”. Questo era il materiale che avevamo di fronte.

Potevano andare bene le cose? Era chiaro sin da allora che non avremmo avuto alcuna chance. E’ come quando un cliente ti chiede di dargli una mano a rimettere in piedi l’azienda però non ti consente di toccare ruolo e stipendi dei figli incompetenti e incapaci. Non si può accettare l’incarico.

Però arrendersi era un’opzione che non potevamo contemplare!

Per fortuna Salvini chiamò Claudio Borghi incaricandolo di gestire il “Basta Euro”, si aprirono altri scenari.

Ma torniamo al golpe.

A un certo punto, Grillo decide di avvicinarsi a quel PD che sino allora aveva combattuto. Sicuramente dietro tale scelta, rinnegare le proprie idee e i propri ideali, dovevano esservi nobilissimi scopi. In simili casi è lecito tornare indietro sui propri passi e sostenere provvedimenti (quelli dell’UE) che migliorano l’assetto economico del paese affidato ai propri valenti condottieri.

Solo gli idioti non cambiano mai idea.

Peccato che quanto intrapreso invece smantelli il sistema industriale italiano, perché questo è quello che sta avvenendo, questo è quanto vanno facendo gli autori del secondo Golpe UE: il commissariamento del Governo Conte con un manipolo di tecnici che “opera col favore delle tenebre”. Questo è il Piano del Governo Colao per l’Italia.

Ai primi di aprile è annunciata l’esigenza di un Commissario per la riapertura delle aziende e per il rilancio dell’economia e viene fatto il nome di Vittorio Colao.

Colao! Ma chi è questo Colao? Da dove viene, che trascorsi ha, chi lo propone questo Colao?

Colao è uomo che collabora con Bill Gates, era a Davos con la von der Leyen ed è espressione della Bocconi. Sapete tutti chi siano Bill Gates e quelli di Davos: braccio operativo di Soros il primo, centro di comando mondiale della Globalizzazione il secondo.

La scelta di Colao viene fatta passare come fosse propria di Conte, sentiti i partiti e sentito il Presidente della Repubblica, in realtà essa rappresenta il ritorno del Montismo, dei tecnici al potere.

Colao è legato a Monti dalla Bocconi, della quale è Consigliere di Amministrazione.

Colao ha legami con la von der Leyen, per mezzo dell’International Advisory  Council (dove operano uomini di DeutscheBank e di Alliance), in quanto membro del Bilderberg e della Trilaterale (per ulteriori informazione, cercare sito recnews.it e/o Blondet).

Colao ha rapporti professionali e personali con Bill Gates (a tal riguardo, vedere articolo Corriere della Sera).

Oggi egli è a capo di un Governo che opera nell’ombra, con il favore delle tenebre, e il cui scopo non è né affrontare la situazione d’emergenza nazionale Coronavirus, né il piano industriale per superare la pesante e drammatica stagnazione economica. I suoi veri scopi sono questi:

  • Procrastinare il lockdown all’infinito per smantellare il sistema industriale di PMI;
  • Far approvare provvedimenti antidemocratici tipici del socialismo fabianista;
  • Cambiare profondamente la società italiana con esperimenti sociali.

 

SMANTELLAMENTO SISTEMA INDUSTRIALE PMI

Nel momento esatto in cui Conte, Confindustria, le associazioni di categoria e le Regioni premevano per una riapertura ai primi di Aprile, un team di esperti, legati all’Organizzazione Mondiale della Sanità di stanza in Italia, estrae dal cassetto un documento “riservato” che prevede immane pressione sui reparti di terapia intensiva: 151.000 degenti a Giugno e 430.000 a dicembre.

Questo studio “riservato”, composto di quarantasei scenari, di cui quarantacinque positivi, forza la mano al Governo facendolo propendere per il worst case, il nr. 46, quello con coefficienti di pazienti intubati infinitamente superiori rispetto al periodo di picco del Covid-19.

Chiaro l’intento di prolungare il lock down italiano fino a totale smantellamento di quella parte del sistema economico che si basa sulla domanda interna, talmente chiaro ed evidente che pure Renzi è stato costretto a smarcarsi da questi orditori di trame assurde:

“Dire che a giugno potrebbero esserci bisogno addirittura di 151mila posti in terapia intensiva è FOLLE. C’è chi vuole seminare il panico. Noi manteniamo lucidità” (Matteo Renzi su twitter il 28 aprile 2020).

Renzi è perfettamente consapevole che in tutta Europa i posti di terapia intensiva sono 81.000 e che anche nel momento di maggior crisi in Italia abbiamo avuto 4.000 pazienti bisognosi di macchine per la respirazione.

Ciò è volontà dell’Ue e dei suoi veri capi (quelli della trinità Soros, Rothschild e Saudi):

  • I primi intendono usare la Pandemia per distruggere domanda interna;
  • I secondi per passare dalla Pandemia al Totalitarismo.

David Icke sono decenni che, in linea con Marx (Il Capitale), sostiene queste cose.

L’élite finanziaria sta cercando di creare la società Hunger Games, una società progettata per non né avere piccole, né media impresa a livello globale, solo gigantesche corporazioni che controllano e producono tutto.

Quello che questa isteria da coronavirus sta creando è proprio questo, una situazione che in tutto il mondo distrugge le piccole e le medie imprese.

Scrive di recente il Giornale: “Il discorso di Conte fa chiudere 500 mila imprese”.

La Lega prova a opporsi, “Per quale motivo si tiene chiuso un concessionario di auto, dove al massimo ci sono un compratore e un venditore? Ci sono tante cose che si fa fatica a capire, che non ci si spiega” tuona Marcato (Lega) dalle telecamere di La7.

Purtroppo le forze in campo sono troppo grandi, troppo potente e salda l’unione tra UE franco-tedesca, che vuole smantellare il nostro sistema industriale, e i Globalisti (Talmudici), che vogliono distruggere l’attuale società e instaurare il “Totalitarismo socialista fabianista” (7-8 famiglie che possiedono tutto e un oceano di persone ridotte in estrema povertà).

Tali forze faranno sì che presto il nuovo virus inizi un altro ciclo in tutto il mondo, l’influenza lo fa da millenni, così che i funzionari dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (e della nostra Protezione Civile) tornino a fare terrorismo mediatico costringendo i governi a cedere nuovamente il timone di comando agli uomini di Soros, ossia a Bill Gates e ai suoi.

La completa “medicalizzazione” della risposta al virus, tra contrazione delle entrate dello stato per crisi e aumento della spesa pubblica per sanità, condurrà alla svendita di ogni bene pubblico alle grandi Banche Globaliste (che hanno alle spalle le Banche Centrali). Man mano che il TOTALITARISMO dei tecnici controllati da Onu e Oms avanza, le grandi banche mondiali si arricchiranno a dismisura.

Questi non sono i folli pensieri di un economista caduto in depressione, questa è l’esatta descrizione del processo che Marx nel Capitale chiama fase di concentrazione del capitale.

Per comprendere più approfonditamente la questione vi rinvio ai miei  pezzi:

https://scenarieconomici.it/concentrazione-di-capitale-finanziario-ed-industriale-aziende-e-banche-global-parte-prima_dove_siamo_oggi/

https://scenarieconomici.it/concentrazione-di-capitale-finanziario-ed-industriale-multinazionali-global-e-grandi-banche-seconda-parte/

Quest’orizzonte rende necessario, quanto prima possibile, il disgregamento di Ue ed Eurozona. Purtroppo, prima che ciò avvenga, per un chiaro risveglio di massa, sarà necessaria la nostra totale rovina. La povertà dilagherà e ogni italiano dovrà chiedere al cielo vendetta per la fame sofferta.  Solo allora potrà lavorare la Dea Nemesi!

Ovviamente un tale agire distrugge i conti della nazione e i politici al governo sanno perfettamente che la strada conduce al precipizio, ma per loro il problema non si pone. Il debito pubblico può esser eliminato ricorrendo a una bella patrimoniale sui beni dei cittadini.

Pensate forse che io scherzi?

Da sempre economisti, politici e media tedeschi pubblicano statistiche secondo le quali il valore della ricchezza media dei tedeschi è 60.000 euro a famiglia mentre quello delle italiane è 120.000€.

Secondo alcuni economisti tedeschi, se a ognuna delle nostre famiglie addossassimo 60.000 euro di debito pubblico, con ventisei milioni di famiglie italiane otterremmo una riduzione del debito dello Stato pari a 1.560 miliardi di euro. Il debito rimanente, 740 miliardi di euro circa, si avvicina al valore (70%) dal fatturato delle aziende esportatrici (540 miliardi di euro circa).

Di tal guisa,le aziende esportatrici e la relativa filiera sarebbero in grado di sostenere l’onere del debito pubblico rimanente, non sarebbero più necessarie manovre volte a sostenere negozi e artigiani per aumentare occupazione e Pil e abbattere di qualche decimale il rapporto Debito su Pil.

Rimarremmo forse con pensioni troppo elevate e troppi dipendenti pubblici?

Questo problema sarà risolto col MES, costringendo il paese a introdurre la Troika.

E lo faranno, faranno tutto questo, perché questo è da sempre il loro piano, il piano del governo Colao per l’Italia.

Seguitemi.

Qualche settimana fa Emma Bonino disse pubblicamente: “Prima o poi dovremo ripianare l’enorme debito pubblico incrementando il Debito Privato” ossia addossandolo alle famiglie italiane.

Pierluigi Bersani, a Piazzapulita, questa settimana ha detto “si può dar torto a Olanda e Germania? Gli Italiani nascondono i soldi, chi ha di più deve dare di più perché se si ammala di COVID potrebbe dover andare in terapia intensiva e va in ospedale pubblico”.

Agiranno con una Super-patrimoniale o con il pugno di ferro dell’Agenzia per le Entrate (per finta evasione) e con questi soldi (e con quelli del Mes) sosterranno l’enorme spesa pubblica sanitaria e l’abbattimento del debito pubblico italiano.

Possiamo tollerare tutto questo?

Arrendersi è un’opzione che non possiamo contemplare!

 

PROVVEDIMENTI ANTIDEMOCRATICI (SOCIALISMO FABIANISTA)

L’élite dei tecnici virologi, i vertici della Protezione Civile e l’OMS stanno nascondendo ai cittadini di tutto il mondo cure che funzionano, tacciono che la seconda ondata di Coronavirus non avrà mai il successo evidenziato nei loro fallimentari e terroristici calcoli, per arrivare a espandere il 5G e avere il pieno controllo di ogni attività svolta dagli esseri umani. Una volta tifavano spread, oggi tifano per i contagi e la crescita delle terapie intensive utilizzate.

Benvenuti nel mondo del terrore. Ci stanno riuscendo.

Il 14 aprile la giornalista Marchina annuncia che “le prime mosse della Task force Colao sono verso il tracciamento con App”.

Qualche tempo prima, il capo della Task Force due, Colao, dichiarò che “tramite il 5G si potrà iniettare o rilasciare una sostanza medica, il tutto da remoto e quasi istantaneamente”, ovviamente tramite nano robot che interagiranno con il 5G, e ancora: “Chi deve entrare entra, chi non deve entrare non entra”.

Chiaramente una tale tecnologia deve essere accettata, per il nostro bene, e cosa migliore di un clima di terrore (pandemia) e di un bel numero d’importanti sponsor che la rendono socialmente accettabile? A metà aprile Travaglio dichiara pubblicamente a Otto e mezzo: “Conviene usare l’App per il nostro bene”. Lo stesso giorno Calenda dichiara “userò l’App di sicuro”.

Che non sia un’App socialmente utile, ma strumento di schedatura alla cinese dell’élite finanziaria, si capisce ascoltando il Commissario Arcuri, il quale afferma: “alternativa all’App? La privazione della libertà”.

Con la tecnologia di riconoscimento facciale, un’App di tracciamento e una di analisi del distanziamento sociale riescono in concreto a rendere docile e malleabile qualunque cittadino:

Benvenuti nella nuova Khanbaliq, benvenuti nel nuovo Gran Kahnato.

Dobbiamo arrenderci a quest’intrusione continua nella nostra sfera privata?

Arrendersi è un’opzione che non possiamo contemplare!

 

ESPERIMENTO DI CAMBIAMENTI SOCIALI

La “distanza sociale” (il metro o il metro e ottanta centimetri) è un altro degli esperimenti sociali in atto, esso si chiama scala di Bogardused era molto in uso sotto il nazismo. La “Bogardus social distance scale” sollecita nell’esser umano sentimenti avversi affettivi, sviluppa odio fra le persone.

Questo è l’esperimento in atto in Italia in questo momento, frantumare la società riconducendola da corpo collettivo a individui in lotta fra loro per la sopravvivenza.

Nel portare avanti questo progetto, il governo, il cui compito è gestire il Potere Amministrativo, si è arrogato il potere di violare i diritti costituzionali.

Qualche giorno fa, esattamente in un video di auguri per il 25 aprile, Luigi Di Maio ha dichiarato: “…momento più difficile della nostra storia, nel quale siamo stati costretti a sospendere le nostre libertà costituzionali”.

Dalle telecamere di “Di Martedi” gli hanno fatto eco altri esponenti dell’élite nostrana, Paolo Mieli, “è ovvio che la Costituzione è sospesa”, e Ilaria D’Amico, “alla gente non interessa la Costituzione e ha il terrore che si rientri in Parlamento”.

Due giorni dopo tali dichiarazioni, perfino Matteo Renzi, pensate, perfino Renzi, l’ha fatto presente in parlamento: “Non si può prendere a schiaffi la Costituzione” (Adnkronos).

Per non parlare poi della Consulta, la cui Presidente, Cartabia, scrive: “La costituzione non contempla un diritto speciale per i tempi eccezionali”.

La violenza è comunque continuata, e il Governo Golpista è arrivato a bloccare anche attività innocue come una corsetta in solitaria in riva al mare.

L’alto livello di totalitarismo insito nel Governo Golpista lo avvertiamo nelle parole del Sottosegretario alla Presidenza della Regione Emilia Romagna, Davide Baruffi, il quale una settimana fa afferma a Filo Diretto: “Abbiamo proibito l’attività fisica non perché sia la situazione più a rischio ma perché volevamo dare l’idea di un regime molto stringente”.

Ditemi voi se non inizia ad assumere i contorni di una dittatura sinistra Fabianista, ossia al più puro Nazismo!

Tutto ciò è espressione della Volontà degli uomini di Potere, quali il finanziere Soros, dell’UE e delle organizzazioni globaliste (Onu, Organizzazione Mondiale della Sanità e relative diramazioni locali) che questi controllano:

Scopo finale del piano del Governo Colao per l’Italia è sperimentare la formula “sostituire l’uomo a Dio”, liberare lo stivale dalla religione Cristiana e spingere l’umanità alla creazione di un nuovo e migliore universo. Il progetto di questa classe dirigente globalista, è spogliare l’idea di Dio di tutti i suoi poteri per conferire quelli creativi all’uomo. Questi “Signori di Volontà e Potere” intendono modificare i millenari assetti del pianeta adottando lo schema 1-2-1:

  • Prima c’era l’Uno (Dio da solo);
  • Quindi venne l’uomo che coesisteva con Dio e lo ringraziava con le sue lodi;
  • Alla fine rimarrà l’uomo da solo.

L’esperimento parte dall’Italia ed è di natura esoterica (noi esseri comuni gli effetti li avvertiamo a livello economico).

Se vi piacciono le serie televisive, vi consiglio “Gods of America”, su Prime Video. Nell’ultima puntata della seconda stagione l’informatico creatore di nuovi dei spiega al Dio BIT: “Il progresso umano si basa sulla nostra capacità di comprensione dell’Universo”, quindi prosegue….

……e “e di riuscire a trarne qualcosa come …. Uno schema”.

Non vi ricorda il motto massonico “Ordo ab cahos”?

Oltre trarre uno schema dal caos, gli uomini di Potere, spingendo ai limiti del possibile la ricerca dell’essere umano, ambiscono a diventare Dio, all’immortalità. La ricerca dei trans-umanisti va in questo senso.

Mentre per il Cristiano vi saranno il Giudizio Universale e la resurrezione della carne, al trans-umanista si apronodue strade, riattivare il cervello in altro corpo (vedi serie tv “Altered Carbon”), de-materializzarsi dal cervello, o da una scheda magnetica, e trasferirsi nell’immortalità virtuale (vedi Lucy).

Alla fine, come nel caso di Lucy, l’uomo spera comunque di poter arrivare ad avere il potere di Dio e creare il prossimo Universo.

Poiché nella banconota da un dollaro è riportata la frase “Novus Ordo Seclorum”, s’inizia davvero a pensare che il mondo attuale, nei pensieri degli uomini di Potere, abbia raggiunto la sua durata limite (il secolo) e che il crollo economico generalizzato, il crash mondiale dell’economia, sia voluto. Poiché le economie sono oggi interdipendenti e le banche centrali, sovente, si muovono in sincronia, se cade un pezzo del domino, ad esempio gli Usa, crolla tutto.

I pezzi del puzzle si stanno piazzando, manca solo quello finale un nuovo sistema che soppianti il precedente. Forse potrebbe essere questo:

Bill Gates sta lavorando ad una cripto-valuta globale: il suo numero è 666” ( 18 Aprile 2020 dal blog di Cesare Sacchetti).

Sembra che, tra le altre cose, Bill Gates abbia realizzato e brevettato una cripto-valuta che sarà distribuita alle persone in base alla loro attività corporea.

Soluzione interessante direi.

Scrive Sacchetti: “Il sistema centralizzato che crea questa valuta rileva le attività corporee delle persone e distribuisce moneta in base ai compiti svolti dalla persona. Tutti quanti nel mondo quindi potrebbero essere virtualmente allacciati a questa sorta di Matrix che assegnerebbe cripto-valute solamente a chi esegue le attività assegnate ed esclusivamente a chi è collegato al sistema”.

Sarà forse il sistema fondante di questo nuovo mondo socialista fabianista?

Non saprei, però sarebbe un gran cambiamento rispetto all’iniquo sistema attuale.

Ora cerchiami di capire quando e come nasce la versione moderna di questo progetto socialista fabianista.

Norman Mattoon Thomas, ministro presbiteriano pluri-candidato alla presidenza del Partito Socialista Americano, sostenne che adottando la dottrina e i programmi liberali, piano piano l’America sarebbe diventata una nazione socialista.

Da qui la nascita ideologica di un movimento, guidato dalla massoneria aristocratica, meglio nota col termine di Illuminati, di un totalitarismo mondiale detto il “Democratic Socialist Fourth Reich”:

Bene, oggi noi siamo il teatro del primo esperimento di questo tipo. Se pensate che così non sia, vi consiglio di leggere cosa si dice negli Usa dell’Italia.

Zerohedge: “Welcome To Orwellian Italy 2020”.

Come mai il primo esperimento, e teatro della battaglia finale, siamo noi?

Perché abbiamo il Vaticano, dove il Dio dell’amore al prossimo (almeno in teoria) ha (o forse è meglio dire aveva) la sua millenaria sede. E chi è che è molto invidioso di Dio?

Ponetevi questa domanda.

La risposta ve la forniremo al prossimo articolo, ma sappiate sin da ora che:

“it’s Gonna Be Biblical”

Riassumendo, viste le forze in campo, sulla carta, come forse avrete compreso, il Piano del Governo Colao farà si che siamo sconfitti. Forse non tutto è perduto, forse ne usciremo (anche se sicuramente solo dopo che ci avranno fratturato tutte le ossa), qualcosa si muove e ne parleremo diffusamente nel prossimo articolo, per ora posso solo dirvi che arrendersi è un’opzione che non possiamo contemplare!

(continua)

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Qelsi Quotidiano

Giornale Online registrato presso il Tribunale di Roma al n. 178/2013 del 10 luglio.
Direttore Editoriale: Silvia Cirocchi.

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