A Torino torna la violenza dell’antifascismo militante

Sta accadendo qualcosa di grave nella vita politica di Torino. A farne le spese, nella solita indifferenza generale, sono sempre e solo i militanti di Fratelli d’Italia e di Gioventù Nazionale, continuamente aggrediti mentre svolgono le loro normali attività politiche e di propaganda.

L’ultimo episodio, uno dei più gravi degli ultimi mesi, si è verificato a Torino sabato mattina, durante un banchetto pacifico organizzato dai giovani di Fratelli d’Italia guidati da Enrico Forzese. Ogni settimana, i militanti organizzano i banchetti nei mercati del capoluogo piemontese per concretizzare il lavoro e mostrare la vicinanza alla cittadinanza ma sono continuamente oggetto di attacchi e minacce, che sabato si sono trasformati in una vera aggressione fisica ai danni dei militanti che presenziavano al banchetto del mercato di Barriera Milano, nella periferia nord di Torino.

Purtroppo, quello che è successo è diventata un po’ una prassi a Torino“, ci dice Enrico Forzese che abbiamo raggiunto telefonicamente: “È una continua escalation che va avanti da un anno circa. Si è partiti prima con un pestaggio sotto casa ai danni miei e di un altro ragazzo all’uscita dalla nostra casa. Tre settimane fa hanno circondato il nostro banchetto in un’altra zona della città con le solite minacce, tentativi di rubare il materiale e tentativi di spaccarlo. Due settimane fa hanno letteralmente devastato la nostra macchina durante un giro d’affissioni, inseguendo i nostri ragazzi con cinghie, catene e bucando le ruote a colpi di coltellate. Hanno spaccato tutti i vetri e via dicendo…“.

Una situazione che è esplosa questo sabato, come racconta Forzese: “In Barriera di Milano si sono presentati in 5 al nostro banchetto dove c’erano solo 3 militanti. Li hanno prima circondati, poi hanno cominciato a insultarli, le solite minacce… Hanno chiesto di me e poi hanno proseguito con altri episodi di scherno relativi a situazioni di 10 anni fa. Poi sono passati direttamente ai fatti, cercando di rubare le bandiere. Quando i ragazzi hanno provato a tenersi le bandiere apriti cielo… Botte, pugni, calci, colpi di catena morbida da bici in testa…“.

Un’aggressione in piena regola alla quale Fratelli d’Italia a Torino si è purtroppo abituata, anche se è assurdo dirlo, come dice lo stesso Forzese. C’è stato silenzio da parte delle istituzioni attorno a questo episodio di estrema violenza. Il sindaco di Torino Chiara Appendino ha commentato sotto il post di solidarietà di Guido Crosetto esprimendo la sua solidarietà. “Due degli aggressori pare siano stati individuati ma non ho elementi di certezza, lo abbiamo letto dai giornali“, ha spiegato Enrico Forzese.

Nonostante lo spiacevole episodio di Barriera di Milano, Fratelli d’Italia a Torino continuerà a essere presente sul territorio con i suoi banchetti: “Andremo avanti con lo stesso impegno e la stessa dedizione, anche perché ci giochiamo una partita fondamentale con le comunali che dovrebbero essere a maggio o giugno. Ma anche perché con questa gente qua, purtroppo, non puoi abbassare la guardia e ridurre la presenza. Sono giusnaturalisti, dal momento in cui dopo due pugni vieni meno, per loro quello è un territorio conquistato. La miglior risposta che possiamo dare, in coerenza con la nostra storia politica, è raddoppiare l’impegno e gli sforzi ed essere ancora più presenti“.

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Qelsi Quotidiano

Giornale Online registrato presso il Tribunale di Roma al n. 178/2013 del 10 luglio.
Direttore Editoriale: Silvia Cirocchi.

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